Certificazione Energetica degli edifici

Certificazione energetica degli edifici

La legge 90/2013 rispondente ai criteri della direttiva 2010/31/UE prevede che prima di vendere o affittare un immobile occorra possedere l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) che dovrà essere allegato all’atto stipulato. L’A.P.E. è un documento che certifica le prestazioni energetiche di un edificio, di un appartamento, di un negozio o di qualsiasi altra unità immobiliare in termini di isolamento e consumo del calore, includendo inoltre raccomandazioni per il miglioramento delle prestazioni energetiche.

Nel caso di compravendita il notaio è tenuto a inserire, nel rogito, una clausola in cui l’acquirente dichiara di aver ricevuto, insieme all’A.P.E., tutte le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, necessarie a comprendere le prestazioni energetiche dell’immobile, allegandone copia al contratto stesso.

Vige l’obbligo di indicare l’indice di prestazione energetica e la relativa classe di un edificio anche nel momento in cui si pubblica un annuncio immobiliare per la vendita o l’affitto consentendo quindi ai potenziali acquirenti di valutarne la convenienza.

Per redigere la certificazione energetica i tecnici qualificati dello studio, in possesso di corso accreditato, si recheranno presso l’immobile oggetto di classificazione effettuando un sopralluogo, obbligatorio ai sensi della normativa, al fine di rilevarne le caratteristiche edilizie ed impiantistiche.

L’A.P.E. dovrà essere trasmessa tramite posta certificata agli uffici Regionali competenti dal tecnico certificatore

Quando è obbligatoria l’A.P.E.?

  • Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta)
  • Donazione: trasferimenti a titolo gratuito
  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari
  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica)
  • Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori.
  • Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio.
  • Edifici pubblici ed aperti al pubblico.
  • Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

L’attestato va aggiornato in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la prestazione energetica dell’immobile, come ad esempio in caso di sostituzione degli infissi, della caldaia, posa di isolante, etc.

L’A.P.E. non è necessario nel caso di compravendita o affitto che riguardi fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 mq, ruderi, box, cantine, autorimesse, parcheggi, depositi.

Richiedi un preventivo

Ci si può rivolgere ai tecnici dello studio per ottenere un preventivo per il proprio immobile indicando preliminarmente la destinazione d’uso del fabbricato, la superficie, la presenza di impianti di riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria ed eventuali impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.